Ü Brunzin” è un termine tipico del dialetto genovese che sta ad indicare la fontanella che si trova per strada. Col passare del tempo poi u brunzin è diventato anche il rubinetto delle case private, siccome erano tutti fatti in bronzo. Si narra che per il vero genovese, l’acqua del bronzino sia qualcosa di mistico, quasi sacro. Ecco che allora nel cuore di Lavagna, nascosto tra i suoi carruggi salmastri, si trova il ristorante U Brunzin.

Il locale ha una storia che parla di cibo, di vino e di tradizione che comincia nel secondo dopoguerra con la famiglia Vaccarezza, e la loro cantina o per dirla alla genovese “vinacceria”. Si trattava di un ambiente caratterizzato da quella classica atmosfera da osteria e che costruì la sua fortuna grazie ai numerosi turisti che frequentavano la zona. Tra gli anni ’50 e ’70 la cantina Vaccarezza è stata una tappa obbligata per tutti coloro che passavano da Lavagna.

La concorrenza non si fa attendere e dagli anni ’60 a Lavagna diventa celebre La Lampara dei Mazzarello che comincia a macinare clienti su clienti grazie alla specialità della pizza cotta al tegamino e della sua farinata diventando uno dei “fainotti” più apprezzati in riviera. Questo dualismo durerà fino alla metà degli anni ’90 quando le due famiglie decideranno di fondere storia ed esperienza in un tutt’uno dando vita a U Brunzin.

 

I cavalli di battaglia de U Brunzin sono, neanche a dirlo, il vino e la farinata. A dare il tocco finale ci pensa poi il maestro Ezio Fusinati, celebre firma nella costruzione di forni in pietra che realizza l’impianto dove ancora oggi vengono cotte pizze e  farinata.

Vent’anni dopo, nel 2015, inizia un’altra storia, si perché il locale rimane lo stesso ma il proprietario cambia e dal binomio Vaccarezza-Mazzarello  si passa a Danilo Camezzana. Il ragazzo, lavagnese doc, cresciuto nell’edificio davanti alla Lampara dei Mazzarello corona il suo sogno nel cassetto rilevando la storica osteria.

Dall’esperienza maturata nella cucina del Pescou, il locale più antico di Lavagna ancora in attività, Camezzana abbraccia a pieno la filosofia e la tradizione del ristorante fatta di cucina marinaresca, di fritti di pesce, di vino e ovviamente dall’immancabile farinata.

Oggi Danilo e tutto il suo staff continuano a cucinare le specialità che hanno reso celebre U Brunzin, valorizzandole e aggiungendo nuovi piatti per arricchire il menù. Altra grande protagonista insieme alla cucina è la cantina, anch’essa arricchita e valorizzata negli anni.

Perché per sopravvivere la tradizione ha bisogno anche di innovazione